Giornata Nazionale ADSI Piemonte V.d`Aosta 4 ottobre 2020

Ingresso contingentato e SOLO SU PRENOTAZIONE tel +39-348-7152273

Orari di visita 12:00 e 16:00 

La X edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane promossa dall’ADSI con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, torna quest’anno domenica 4ottobre, per la prima volta in versione autunnale.

Un’edizione che festeggia il decennale, premiato con medaglia del Presidente della Repubblica, e arricchito dalla collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei e con l’Associazione Nazionale Case della Memoria. La Giornata ADSI Piemonte e Valle d’Aosta ha anche ricevuto il sostegno di Reale Mutua e il Patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Cuneo e Novara.

Ventisette le dimore visitabili in Piemonte e Val d’Aosta, alcune alla loro prima Giornata Nazionale (indicate con *).
Nel Torinese Casa Lajolo a Piossasco, il Castello Galli di La Loggia, il Castello di Marchierù di Villafranca Piemonte, il Palazzo Castelvecchio* a Bricherasio, il Parco Castello di Sansalvà a Santena, il Castello Provana e Villa Richelmy a Collegno, il Palazzotto Juva a Volvera, Villa d’Agliè* a Torino; nell’Alessandrino il Castello di Borgo Adorno di Cantalupo Ligure, il Castello di Rocca Grimalda, il Palazzo Gozzani di Treville a Casale Monferrato, Villa La Marchesa a Novi Ligure e Villa La Scrivana a Valmadonna; nell’Astigiano il Castello di Calosso d’Asti, il Castello di Montemagno, Palazzo Gazelli ad Asti e la Tenuta Alfieri di Sostegno di San Martino Alfieri; nel Cuneese il Castello di Sanfrè, la Tenuta Berroni a Racconigi, la Casa di Silvio Pellico* e la Casa Augusto ed Anna Radicati* a Saluzzo; nel Novarese il Castello Dal Pozzo a Oleggio Castello, il Podere ai Valloni e Casa Cobianchi* a Boca, Villa Motta a Orta San Giulio. In Valle d’Aosta Villa Albertini a Gressoney Saint Jean

https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/1338-evento-giornata_nazionale_adsi_piemonte_v_d_aosta

Ognuna, fra scampoli di storia e aneddoti raccontati dai rispettivi proprietari, ripercorrerà le vicende che l’hanno vista protagonista, offrendo in molti casi anche piccoli eventi collaterali, degustazioni di vini o di prodotti delle aziende agricole ad esse connesse, così da intercettare gli interessi di un pubblico di ogni età.

L’elevato numero di adesioni (oltre il 10% delle realtà nazionali aperte il 4 ottobre) sottolinea la volontà dei sociADSI – 4500 in tutta Italia di cui 300 circa in Piemonte e Val d’Aosta, fra le regioni che vantano il maggior numero di dimore iscritte – di tenere fede ad un appuntamento che ha lo scopo di sensibilizzare i visitatori sul valore storico, artistico e socio-economico di una parte del patrimonio culturale nazionale. Spesso considerate luoghi delle meraviglie inossidabili al tempo – sono in realtà gioielli fragili la cui tutela e conservazione sono interamente affidate ai proprietari privati, che si fanno carico di mantenerli in vita, di custodirne la storia e preservarne il paesaggio rendendoli fruibili da tutti.

La visita o anche la sola vista, sono elementi di attrazione e di prezioso decoro urbano di borghi che, secondo un recente studio della Fondazione Bruno Visentini, per il 54% contano meno di 20.000 abitanti e, nel 29% dei casi, meno di 5.000. Luoghi spesso sconosciuti, dove queste dimore contribuiscono a sviluppare un forte senso di appartenenza ed alimentare un tessuto socio-economico radicato nel tempo. Un immenso valore di identità e riconoscimento nazionale che all’estero ci contraddistingue e su cui meriterebbe investire maggiormente per il futuro.

“In un anno così complesso è stato deciso di rinviare per la prima volta all’autunno la Giornata Nazionale, evento per noi estremamente importante per la sensibilizzazione sull’importanza che hanno le Dimore Storiche vincolate per il patrimonio storico artistico italiano” dichiara Alessandro Gosztonyi – Presidente ADSI Sezione Piemonte e Valle d’Aosta “È triste constatare come nessuno dei piani di recupero previsti ci aiuti a preservare integro questo patrimonio, quando noi proprietari, con l’atto di vincolo imposto dallo Stato, siamo obbligati alla salvaguardia di questi beni monumentali senza avere in cambio nessun tipo di supporto. Senza contare che il loro mantenimento può salvare, in particolare in questo delicato momento economico, piccole imprese ed artigiani, nonché aprire nuove prospettive ai giovani”

La Giornata Nazionale infatti vuole ricordare e ringraziare anche artigiani, restauratori, giardinieri, tutte le maestranze che localmente affiancano i proprietari nel difficile compito di preservare le rispettive dimore storiche, gli arredi, e i giardini storici. “Un bene storico non è solo una ricchezza per il proprietario ma per tutta la collettività che la vive anche indirettamente” – continua Gosztonyi ed aggiunge – “un palazzo vincolato in centro storico giova che sia in buone condizioni sia al proprietario sia a tutta la cittadinanza, compresi gli esercizi commerciali del circondario. È un’ opportunità mancata che nessuno dei piani di recupero previsti (bonus facciate e bonus 110) tenga conto che i vincoli che insistono su questi beni rendono inusufruibili i Bonus ad oggi deliberati.”

20/09/2020 Tour a piedi – “L’Asti segreta delle botteghe storiche”

Il tour urbano, organizzato da “Sentieri Gastronomici” inizierà da Corso Alfieri e giungerà in pochi metri al “salotto cittadino”, Piazza San Secondo, dove, oltre alla Sede Municipale, si potrà ammirare uno splendido esempio di arte sacra locale: la Collegiata di San Secondo, intitolata proprio al patrono cittadino.

In stile squisitamente Romanico, la Collegiata è il cuore autentico della città di Asti, costituendo insieme un luogo sacro e artistico, di grande importanza, tanto da essere custode degli stendardi del Palio vinti dai rioni cittadini negli anni, quasi un museo di una delle più sentite manifestazioni storiche della città, che detiene orgogliosamente il primato di Palio più antico d’Italia, svolgendosi pressoché ininterrottamente dal XII Secolo.

Percorrendo le strette e affascinanti vie del centro storico, si giungerà fino alla storica Torroneria Cioccolateria Davide Barbero, dove potremo “assaporare” la prima golosa tappa a base di tipiche dolcezze astigiane, come il cioccolato gianduja o il torrone.

A pochi metri incontreremo il “dolcissimo” Laboratorio Artigianale Daniella, dove faremo un’ulteriore fermata a base di leccornie tipiche locali, come i deliziosi mini-pasticcini secchi o le paste di Meliga, caratteristici biscotti piemontesi a base di farina di mais.

Il nostro itinerario si snoderà quindi per le strade del centro, dove scopriremo anfratti segreti della città di Asti, luoghi in cui un un tempo aprivano le serrande ogni giorno le storiche botteghe e le cantine spesso utilizzate come per la vinificazione o talvolta addirittura come ghiacciaie comuni.

Un percorso affascinante e a tratti commovente, che ci racconta la storia quotidiana di una piccola città come Asti, da sempre strettamente collegata con la sua campagna e con le attività agricole, in particolare per quanto riguarda la produzione alimentare e vinicola.

Raggiungendo Via Quintino Sella, avremo modo di visitare Palazzo Gazelli, dimora nobile di impianto medievale poi ristrutturato a metà del ‘700, su disegno dell’architetto di corte Benedetto Alfieri, che ingloba la “Torre Mozzata”, l’atrio barocco, la corte interna di rappresentanza e il giardino storico. Qui ci sarà la possibilità di degustare alcuni vini locali, ammirando la bellezza della dimora storica, dichiarata monumento nazionale e inserito nel circuito Castelli Aperti.

Giungeremo poi alla Cattedrale, intitolata a Santa Maria Assunta e situata nell’omonima piazza, splendido esempio di Gotico Piemontese che offre al visitatore un colpo d’occhio spettacolare e grandioso, quasi inaspettato!

Tornati verso il punto di partenza, transiteremo nuovamente per le viuzze dell’antico ghetto Ebraico, dove troveremo il ristorante Il Cicchetto, dove sarà possibile degustare alcune delle eccellenze piemontesi e astigiane in particolare: la carne di Fassona, una tipicità che ci invidiano in tutto il mondo da gustare cruda e, nella versione astigiana, battuta a coltello e condita con solo un pizzico di sale, olio e limone e, a seguire, i Ravioli Gobbi Astigiani, una specialità tutta locale che da alcuni anni vanta, a buon diritto, la De.Co.

Accompagnerà queste leccornie autoctone un buon bicchiere di una DOCG autoctona, che più autoctona non si può: il Ruchè di Castagnole Monferrato, che ci verrà offerta dal ristorante Il Cicchetto.

Termina così il nostro tour tra le botteghe astigiane del presente e del passato, un breve viaggio nel tempo e nello spazio di una piccola città che vi rimarrà nel cuore, negli occhi e che vorrete nuovamente “assaggiare”! E’ una promessa!

Per info e prenotazioni

Sentieri Gastronomici

tel 0141.176.8040

info@sentierigastronomici.it

www.sentierigastronomici.it

BAGNA CAUDA DAY – 22/23/24 novembre 2019

BAGNA CAUDA DAY 2019

www.bagnacaudaday.it

Prenotazioni

tel.: +39-329-2284049

email: centrostudicirio@gmail.com

Chi cucina la bagna cauda: lo chef Andrea Ribaldone e lo staff del “Centro Studio Francesco Cirio” di Nizza Monferrato

Posti a tavola: Ven 150 / Sab cena 150 / Dom pranzo 150

Chi porta il vino: Barbera d’Asti dell’Associazione produttori vini biologici aderenti al Consorzio Barbera d’Asti

inclusi nei €25: dolce e infuso digestivo (acqua, limone e salvia), possibilità di degustazione del digestivo Cardamaro della Tosti di Canelli

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Un’idea nuova per un rito antico

Lo storico palazzo Gazelli, nel cuore di Asti, divenuto a pieno titolo uno dei templi del Bagna Cauda Day torna ad arricchire anche quest’anno la giostra dell’evento. Le sue accoglienti e suggestive cantine ospiteranno uno degli chef più conosciuti del panorama gastronomico nazionale.

Lo stellato Andrea Ribaldone ha deciso di proporre la sua bagna cauda d’autore avvalendosi delle “cusinere” del Centro Studi Francesco Cirio di Nizza Monferrato, associazione culturale costituita per onorare la figura del grande pioniere dell’industria conserviera italiana.

Un incontro tra estro creativo e tradizione contadina per un obiettivo culturale: la realizzazione di una biblioteca gastronomica al servizio dei più giovani. Particolare attenzione alle materie prime: aglio di Caraglio, olio EVO del Ponente Ligure, cardo gobbo di Nizza, peperone di Carmagnola come esempio di come sarà la Bagna Cauda Academy.

Mettere insieme la tradizione del più famoso piatto piemontese con un incontro che diventa festa, un po’ happening, un po’ evento a sorpresa.

BCD (l’acronimo di Bagna Cauda Day, gioca tra il piemontese e l’inglese) è convocato via Internet e aperto a tutti i fans della Bagna Cauda nel mondo.

Bagna Cauda Day che si può pronunciare con ironia anche anche Bagna Cauda d’aj (ovvero d’aglio) è promossa dall’associazione Astigiani che edita un trimestrale di storia e storie ed organizza eventi legati al recupero della memoria delle terre astigiane.

PROGRAMMA

Venerdì 22 novembre dalle ore 20,30 alle 24

Sabato 23 novembre dalle ore 20,30 alle 24

Domenica 24 novembre dalle ore 12:30

Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto a tavola

Prenotazioni

tel.: +39-329-2284049

email: centrostudicirio@gmail.com

LO CHEF STELLATO ANDREA RIBALDONE AL BAGNA CAUDA DAY

Andrea Ribaldone è un volto noto nella galassia dei cuochi. Il grande pubblico lo conosce per la sua lunga partecipazione, accanto ad Antonella Clerici, alla trasmissione tv “La Prova del cuoco”. Nato nel 1971 da una famiglia originaria di Lu Monferrato, (il nonno aveva un pastificio a Milano) Andrea Ribaldone, cresce nelle cucine di Riccardo Aiachini, fondatore del Ristorante La Fermata di Alessandria, che considera suo maestro di vita e di lavoro.

Successivamente è alla corte del celebre chef francese Alain Senderens a Parigi al ristorante Lucas Carton. Partecipa ad eventi e crea una sua società di ristorazione. Nel 2012 è executive chef di Eataly Tokyo. Nel 2014, lo troviamo al ristorante I Due Buoi ad Alessandria, premiato con la Stella Michelin nel dicembre 2015. Guida inoltre, per tutto il periodo di Expo Milano 2015, il ristorante Identità Expo San Pellegrino.

Nel 2016 inizia la sua consulenza in Puglia dove coordina, insieme a Domenico Schingaro, i sei ristoranti di Borgo Egnazia, la lussuosa masseria, che ha ospitato la festa di compleanno della popstar Madonna. Nel marzo 2017, ha lasciato Alessandria per aprire Osteria Arborina nella frazione Annunziata di La Morra, nelle Langhe, valutata “Miglior performance dell’anno” dalla Guida de l’Espresso dei Ristoranti d’Italia 2018 e premiata con la Stella Michelin a solo nove mesi dall’apertura.

Da settembre 2018 Andrea Ribaldone è inoltre responsabile della ristorazione di Identità Golose Milano, primo hub internazionale della gastronomia.
Definisce la sua cucina “solare” e dichiara che tra gli ingredienti preferiti ci sono l’aglio e l’olio extravergine. L’abbinata ideale per partecipare da protagonista la Bagna Cauda Day 2019

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BAGNA CAUDA DAY – 23/24/25 novembre 2018

BAGNA CAUDA DAY 2018

www.bagnacaudaday.it

Prenotazioni tel. 0141.907794 –

www.cannondoro.it 

Un’idea nuova per un rito antico

Mettere insieme la tradizione del più famoso piatto piemontese con la novità di un incontro che diventa festa, un po’ happening, un po’ evento a sorpresa.

BCD (l’acronimo di Bagna Cauda Day, gioca tra il piemontese e l’inglese) è convocato via Internet e aperto a tutti i fans della Bagna Cauda nel mondo.

Bagna Cauda Day che si può pronunciare con ironia anche anche Bagna Cauda d’aj (ovvero d’aglio)

Lo promuove l’associazione Astigiani, presieduta da Luciano Nattino, che edita un trimestrale di storia e storie, diretto da Sergio Miravalle e organizza eventi legati al recupero della memoria delle terre astigiane.

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Palazzo Gazelli, un luogo storico e le sue accoglienti Cantine, per una bagna cauda dall’atmosfera d’antan affidata alla sapienza dei cuochi del Cannon d’Oro, meta gustosa cocconatese. I locali saranno opportunamente riscaldati.

DOVE SI TROVA: Via Quintino Sella 46 – Asti

CHI CUCINA LA BAGNA CAUDA: Ristorante Cannon d’Oro – Cocconato (AT) – Prenotazioni tel. 0141.907794 –www.cannondoro.it

CHI PORTA IL VINO: Bava – Cocconato (AT) – www.bava.com

PROGRAMMA

Venerdì 23 novembre dalle ore 20,30 alle 24

Sabato 24 novembre dalle ore 20,30 alle 24

Domenica 25 novembre dalle ore 12:30

Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto a tavola contattando direttamente il locale scelto, dopo aver verificato la disponibilità dei posti.

Per maggiori informazioni su Bagna Cauda Day contattare l’ Associazione Astigiani 

www.bagnacaudaday.it

info@bagnacaudaday.it

tel. 324.5654070

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CERAMICA a Palazzo

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CERAMICA A PALAZZO

Esposizione di arte ceramica a Palazzo Gazelli – Asti

espongono:

Elisa Belardinelli, Marina Boschi, Stella Fiori, Mara Funghi, Stefano Garoldi, Cristina Gilli, Maria Elena Giorgini, Carla Giustacori, Manuela Nayim Rossi, Pino Ruzzeddu.

Dal 26 Maggio al 10 Giugno 2018

Orario: dal venerdi alla domenica, ore 10.00 – 19.00

 

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DIECI MONDI

Dieci artisti; dieci modalità diverse ed estremamente personali di vivere e di interpretare un’unica espressione: la ceramica. Accomunati dalle tecniche e dall’ amicizia ogni singolo artista ha sviluppato un proprio percorso espressivo, emotivo e sperimentale fino ad arrivare ad opere che pur partendo da una base comune e a volte riconoscibile, hanno peculiarità completamente differenti, in cui ognuno ha espresso una parte importante della propria vita, del proprio gusto, della propria personalità, e della propria educazione.

Non è affatto semplice perciò creare una presentazione scritta che le accomuni, o che le paragoni. Probabilmente non è nemmeno opportuno farlo.

E’ senza dubbio più semplice e più rispettoso cercare in ognuno di loro l’aggettivo, il sentimento che viene trasmesso nelle loro opere, e che le opere stesse suscitano in noi che le osserviamo, e che magari ci possono far riconoscere più in un artista piuttosto che in un altro. Sensazioni di piacere, di sorpresa, o magari anche di disgusto.

Ma l’arte è anche questo. E’ soprattutto questo. L’arte deve provocare sentimenti, deve smuovere. Poco interessa se ciò che percepiamo è pace o tribolazione, o ricerca, o un cammino non ancora concluso. Il compito dell’arte è quello di non essere indifferente, e di suscitare, di emozionare. Ed è molto interessante osservare come questo sia possibile pur partendo da lavorazioni e tecniche ceramiche comuni tra questi artisti, ma che, se rielaborate in maniera del tutto personali, portano a risultati visivamente e percettivamente molto differenti.

Tecniche di cottura come il Raku, il Bucchero etrusco, il Pit-fire, il Saggar; materiali come l’argilla semirefrattaria o la paperclay. Combinazioni che questi artisti hanno elaborato sapientemente fino a raggiungere risultati che in chi scrive hanno di volta in volta suscitato allegria, giocosità, armonia, eleganza , ma anche scontrosità e forza.

Gianluca G.Quaini

BAGNA CAUDA DAY – 24/25/26 novembre 2017

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BAGNA CAUDA DAY 2017

www.bagnacaudaday.it

Prenotazioni tel. 0141.907794 –www.cannondoro.it

Un’idea nuova per un rito antico

Mettere insieme la tradizione del più famoso piatto piemontese con la novità di un incontro che diventa festa, un po’ happening, un po’ evento a sorpresa.

BCD (l’acronimo di Bagna Cauda Day, gioca tra il piemontese e l’inglese) è convocato via Internet e aperto a tutti i fans della Bagna Cauda nel mondo.

Bagna Cauda Day che si può pronunciare con ironia anche anche Bagna Cauda d’aj (ovvero d’aglio)

Lo promuove l’associazione Astigiani, presieduta da Luciano Nattino, che edita un trimestrale di storia e storie, diretto da Sergio Miravalle e organizza eventi legati al recupero della memoria delle terre astigiane.

bagna02

Palazzo Gazelli, un luogo storico e le sue accoglienti Cantine, per una bagna cauda dall’atmosfera d’antan affidata alla sapienza dei cuochi del Cannon d’Oro, meta gustosa cocconatese. I locali saranno opportunamente riscaldati.

DOVE SI TROVA: Via Quintino Sella 46 – Asti

CHI CUCINA LA BAGNA CAUDA: Ristorante Cannon d’Oro – Cocconato (AT) – Prenotazioni tel. 0141.907794 –www.cannondoro.it

CHI PORTA IL VINO: Bava – Cocconato (AT) – www.bava.com

PROGRAMMA

Venerdì 24 novembre dalle ore 20,30 alle 24

Sabato 25 novembre dalle ore 20,30 alle 24

Domenica 26 novembre dalle ore 12:30

Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto a tavola contattando direttamente il locale scelto, dopo aver verificato la disponibilità dei posti.

Per maggiori informazioni su Bagna Cauda Day contattare l’ Associazione Astigiani  

www.bagnacaudaday.it

info@bagnacaudaday.it

tel. 324.5654070

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