Torna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane: domenica 23 maggiooltre 300 tra castelli, rocche, ville, parchi, giardini lungo tutta la penisola apriranno gratuitamente le loro porte per accogliere nuovamente tutti coloro che vorranno immergersi in luoghi unici della storia e del patrimonio artistico e culturale italiani.

Ingresso contingentato e SOLO SU PRENOTAZIONE

tel: +39-348-7152273

email: info@palazzogazelli.it

Orari di visita 12:00 e 16:00 

L’iniziativa vedrà il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, del Ministero della Cultura e di Confartigianato ed è attuata in collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei (Fidam), l’Associazione Nazionale Case della Memoria Federmatrimoni ed Eventi Privati (Federmep). L’evento è realizzato con il contributo di American Express.

La Giornata Nazionale ADSI rappresenta, dopo i lunghi mesi di restrizioni, un’importante occasione per riscoprire le bellezze del nostro Paese facendo visita a quei complessi monumentali che insieme costituiscono il più grande museo diffuso d’Italia. La loro riscoperta è determinante per far luce su un patrimonio troppo spesso ignorato, che non solo rappresenta la migliore storia e tradizione italiana, ma che – prima della pandemia – riusciva ad accogliere 45 milioni di visitatori l’anno.

Un patrimonio di cui si fatica a comprendere e riconoscere l’immenso valore sociale, culturale ed economico, oscurando le molte professioni che si nascondono dentro a queste mura e giardini per le nuove generazioni. Si tratta di mestieri antichi, da tutelare anch’essi, quali artigiani, restauratori e giardinieri: figure professionali che affiancano i proprietari custodi e senza i quali non sarebbe possibile garantire la manutenzione delle dimore storiche, dei loro giardini e degli oggetti d’arte che le rendono uniche al mondo. Prevedere continui lavori di restauro, i cui costi ricadono sui proprietari, significa peraltro contribuire al decoro delle vie, delle piazze, dei rioni nei quali le dimore si trovano, aumentando la capacità d’attrazione e la qualità dei territori di cui questi complessi monumentali costituiscono spesso il principale elemento di interesse. Significa, di conseguenza, alimentare l’immensa filiera delle attività legate al turismo e alle nuove professioni come, per esempio, quelle relative alla gestione dei beni culturali, che vantano un significativo numero di laureati formati all’interno delle nostre università: un settore che le istituzioni dovrebbero favorire, nella creazione di posti di lavoro.

Associazione Nazionale Dimore Storiche 
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, l’Associazione conta attualmente circa 4500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. L’Associazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni; verso le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione; verso la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.

Fra i primi grandi appuntamenti culturali nazionali a consentire visite in presenza dopo l’emergenza Covid,e ovviamente subordinato alle disposizioni che saranno in vigore il 23 maggio, la Giornata Nazionale ADSIriveste un particolare significato e rappresenta il primo momento di ripartenza, di riscoperta di complessimonumentali che costituiscono il più grande museo diffuso d’Italia.

Un patrimonio dato per scontato,talvolta ignorato o trascurato, che tramanda valori e tradizioni della nostra nazione e che prima dellapandemia era in grado di accogliere 45 milioni di visitatori l’anno.

In Piemonte e Valle d’Aosta saranno 33 le proprietà ADSI aperte per la Giornata Nazionale, alcune alla loro prima partecipazione: nel novarese, a San Maurizio d’Opaglio, Casa Bettoja; nel torinese, a Bricherasio, il Palazzo dei Conti di Bricherasio e a Santena il Polo Cavouriano, neo-iscritto ADSI. Alle proprietà ADSI si aggiungono 3 dimore dell’Associazione Nazionale Case della Memoria visitabili a Saluzzo, Candidata Capitale della Cultura Italiana 2024.

Nell’insieme, luoghi che hanno fatto da sfondo all’epopea risorgimentale, residenze di scrittori e personalità illustri del passato che in tempi e modi diversi hanno contribuito a scrivere interi capitoli della Grande Storia nazionale. La Giornata ADSI Piemonte e Valle d’Aosta ricevuto il sostegno di Reale Mutua e il Patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Regione Autonoma Valle d’Aosta, della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Cuneo e Novara.

Oltre alle iniziative promosse localmente dai proprietari in occasione della Giornata Nazionale, novità di quest’anno è il concorso fotografico in collaborazione con Photolux rivolto a tutti gli utenti di Instagram.

Per partecipare basterà caricare una foto sul proprio profilo usando l’hashtag #giornatanazionaleadsi2021.

La giuria premierà soprattutto l’originalità degli scatti e selezionerà 25 fotografie che verranno esposte in una mostra presso Palazzo Bernardini a Lucca dal 4 al 26 settembre 2021, in concomitanza con la mostradei vincitori del World Press Photo 2021.